Dal 2005 è attiva una collaborazione tra Nuova ARTEC e l’editore Franco Angeli di Milano. La collana FAD ospita testi veloci, di immediata comprensione, finalizzati alla formazione a distanza dei logopedisti.

Prevenzione ai disturbi specifici di linguaggio. Screening psicolinguistico in età prescolare
di Patrizia Zago, Franca Fanzago
Rivolto a logopedisti, psicologi, pedagogisti, insegnanti di scuole d’infanzia e insegnanti di sostegno, il testo presenta un Programma di Prevenzione per l’individuazione in età prescolare del Disturbo Specifico di Linguaggio (DSL) e del rischio di Difficoltà di Apprendimento scolastico (DA).
vai alla scheda libro

I disturbi della comunicazione nella popolazione multilingue e multiculture
A cura di Danilo Patrocinio e Antonio Schindler
Relazione Ufficiale della Società Italiana di Foniatria e Logopedia (SIFEL), questo volume si avvale della collaborazione dei più importanti esperti italiani in ambito di multilinguismo/multiculturalismo. La prima parte del libro è dedicata agli aspetti generali del multilinguismo/multiculturalismo in Italia: dalle definizioni di persona multilingua/multicultura, si passa all’analisi delle caratteristiche demografiche del multilinguismo e delle differenze fra le diverse lingue parlate in Italia, alla visione della malattia nelle diverse culture. Dopo aver analizzato il funzionamento linguistico nell’adulto bilingue e nello sviluppo del linguaggio nel bambino bilingue, il libro affronta le difficoltà diagnostiche nei diversi disturbi del linguaggio e della comunicazione in età infantile, adulta e senile, con consigli pratici su come orientarsi in una pratica clinica inesistente fino a vent’anni fa. Nella terza parte, infine, si cerca di orientare la pratica riabilitativa in un settore in cui le evidenze sono ancora molto ridotte.
vai alla scheda libro

Il bambino e la sua voce: con i bambini alla scoperta della vocalità
di Silvia Magnani
Il disturbo vocale nell’infanzia è da prevenire, non da curare. In queste pagine più diventi esperti offrono aiuto nel difficile compito di educare, a casa e a scuola, la voce infantile. Un libro semplice, con esempi e consigli pratici per quegli adulti che non vogliono educare i bambini solo alle buone maniere.
vai alla scheda libro

L’intervento precoce nel ritardo di linguaggio. Il modello INTERACT per il bambino parlatore tardivo
di Serena Bonifacio e Loredana Hvastja Stefani
Il volume, rivolto a logopedisti, neuropsichiatri, neurologi, pediatri e psicologi che operano in ambito clinico nella prevenzione del disturbo di linguaggio, presenta il modello INTERACT, un programma di prevenzione e intervento clinico studiato in maniera specifica per bambini tra i 24 e i 30 mesi di età che presentano un mancato sviluppo del linguaggio, oppure uno sviluppo lento non associato ad altri disturbi.
vai alla scheda libro

L’umorismo in logopedia. Un percorso per comprendere e parlare meglio
di Eleonora Carravieri
Una palestra per i soggetti con pregresso disturbo del linguaggio e problemi di lettura per esercitarsi a riconoscere le figure retoriche, i modi dire, le analogie, i colmi, le differenze, i giochi di parole, le alterazioni, le eccezioni e le violazione delle regole grammaticali… Un percorso cognitivo linguistico per imparare a leggere la realtà attraverso le varie sfumature della lingua.
vai alla scheda libro

La Comunicazione Aumentativa Alternativa tra pensiero e parola
di Maria Luisa Gava
Il libro affronta il problema della disabilità verbale e le possibilità di recupero comunicativo consentite oggi dalla Comunicazione Aumentativa Alternativa, il cui principio operativo è basato sul fatto che un soggetto impossibilitato a esprimersi verbalmente può comunque trasmettere il proprio pensiero mediante modalità diverse dalla parola. Tale approccio, nato nel 1971 in Canada, e diffusosi successivamente alivello internazionale, ha aperto nuove prospettive nel campo della disabilità.
vai alla scheda libro

Ascoltare la voce
di Silvia Magnani, Franco Fussi
Una valida proposta per l’istituzione di una semantica vocale. Attraverso un’attenta analisi del fenomeno percettivo, il testo getta le basi per la formalizzazione di un vocabolario condivisibile che può garantire la collaborazione tra chi cura la voce e quanti ne fanno oggetto di arte, di ricerca estetica ed espressiva o semplicemente strumento di lavoro.
vai alla scheda libro

Curare la voce
di Silvia Magnani
Questo libro, mediante un percorso di autoformazione articolato e stimolante, guida il lettore alla comprensione della natura della voce, delle modalità del suo prodursi e ammalarsi e, attraverso un originale cammino che il terapista dovrà per prima cosa compiere su di sé, educa alla pratica di un metodo semplice ma completo di educazione e recupero della vocalità.
vai alla scheda libro

Vivere di voce: manuale di manutenzione della voce
di Silvia Magnani
Questo libro, con un linguaggio semplice ma scientifico, accompagna tutti alla scoperta della vocalità. Come nasce la voce, come utilizzarla al meglio, come accorgersi quando si ammala, come averne cura ogni giorno. Mille suggerimenti per vivere e lavorare in armonia e salute. Un valido aiuto al logopedista per il counseling al paziente disfonico.
vai alla scheda libro

Confrontare e classificare. Indicazioni per un percorso cognitivo lessicale
di Eleonora Carravieri
Nominare le cose e classificarle sono aspetti centrali del linguaggio. I nomi contribuiscono alla conoscenza di nuove sfere di esperienze e guidano i bambini a notare caratteristiche comuni o differenzianti che diversamente sarebbero loro sfuggite. Questo testo indica i meccanismi sottesi alle abilità di confronto e classificazione necessari per l’ampliamento del vocabolario e l’organizzazione semantica del linguaggio. Fornisce strategie su come osservare l’organizzazione di un gruppo di parole e come applicare un metodo per l’educazio ne dell’arricchimento lessicale.
vai alla scheda libro

Modelli teorici in bioetica
di Maurizio Chiodi
L’intendimento di questa introduzione ai ‘modelli teorici in bioetica’ è di individuare, la struttura e le forme tipiche delle diverse elaborazioni di pensiero, interpretandone appunto i modelli teorici complessivi, mostrandone le precomprensioni, le istanze e i difetti, e privilegiando una critica interna, che sia capace di individuare guadagni, insufficienze e limiti che emergono dal procedere stesso della teoria presa in considerazione. Il frutto di questo lavoro di interpretazione, che passa attraverso la complessità delle teorie, dovrebbe essere il ritorno all’esperienza, sociale e personale, dalla quale ogni teoria e ogni rielaborazione pensata e organica è peraltro originata. L’esperienza infatti genera e istruisce la teoria, come ciò che è inscritta in essa, e a sua volta la teoria reinterpreta l’esperienza, senza mai potersene separare.
avai alla scheda libro

 

 

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Share on Google+0Email this to someone