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Vocologia “esecutiva”?

Vocologia esecutiva è il termine con il quale possiamo definire le pratiche basate sul dare istruzioni al paziente disfonico e sul pretendere, a seguito di queste, comportamenti. Questo tipo di approccio terapeutico bypassa completamente la giustificazione al malato di ciò che gli si richiede, avvilisce il suo desiderio di sapere e, cosa ancora più grave, …

La leggenda dei “bambini non ancora pronti per la logopedia”

Molte volte, quando come foniatri raccogliamo l’anamnesi di un bimbo che giunge per una valutazione in ritardo di linguaggio, ci sentiamo dire che il piccolo, magari di due o tre anni, non è stato ancora appoggiato in terapia logopedica perché giudicato “non pronto”. Esiste in questa locuzione una convinzione intrinseca: un piccolo che necessita di …

Il sostegno respiratorio

Cosa regola l’intensità della voce? In fonazione tranquilla (non cioè quando si esercita un eccessivo sforzo di chiusura glottica o si fona in registro alterato) l’intensità della voce è direttamente proporzionale alla pressione esercitata dall’aria in uscita dalla trachea sulla superficie inferiore delle corde vocali. Tale pressione dipende dalla resistenza che le corde vocali oppongono all’apertura …

La figura materna mediatrice del mondo

Perché una riflessione sulla funzione materna? Non è raro che una donna che partorisca passi da una situazione di protezione mediata da figure istituzionali, come l’ostetrica e il ginecologo, e parentali a una solitudine a due con il neonato. Esiste infatti un vuoto istituzionale tra la nascita e la prima socializzazione del bambino, vuoto spesso …

Gesti come parole – Gesti con le parole

Nella vita quotidiana utilizziamo il gesto come normale accompagnamento del linguaggio. Indichiamo, illustriamo, puntualizziamo. Usiamo gesti in ogni occasione comunicativa, alcuni dal significato complesso come: – gli iconici, rappresentativi  dell’oggetto (estendendo e divaricando mignolo e pollice, con le altre dita ripiegate, possiamo rappresentare una telefonata alludendo alla cornetta del telefono fisso), – i metaforici (con una mano che …

Coi piccolissimi mamme nello studio logopedico

Desta preoccupazione la facilità con la quale si rimanda la presa in carico di un bimbo portatore di grave o gravissimo disturbo del linguaggio. Più volte mi è capitato infatti di sentire di piccoli che non parlano e magari neppure vocalizzano in modo prosodicamente corretto che vengono rimandati per la presa in carico al raggiungimento del …

Non esistono bambini pigri

Molti invii di bambini cattivi comunicatori sono procrastinati per la convinzione che i piccoli, pur possedendo potenzialità linguistiche e fonoarticolatorie, non le mettano in pratica per una forma di pigrizia. Questa evenienza merita una riflessione puntuale per le implicazioni cliniche che questo tipo di atteggiamento produce e, soprattutto, ci spinge a interrogarci su quale consapevolezza, …

Educare alle percezioni

Cosa significa percepire Percepire è attribuire significato alla sensazione. Se non fossimo in grado di percepire, ogni sensazione sarebbe “muta” per noi. Non piacevole, non spiacevole, non portatrice di ricordi, non emozionante, non stimolante. La capacità di percepire non solo ci permette l’orientarci nel mondo, ma dà a quell’orientarsi un senso, il valore di un …

Disfonia infantile

Le alterazioni della voce sono frequenti nell’infanzia e molto spesso  poco riconosciute. L’avverarsi di una  disfonia funzionale in un bambino è un evento che ha le sue cause in un abuso vocale ripetuto Erroneamente crediamo che la laringe infantile abbia le stesse resistenze organiche di quella dell’adulto. Essa è all’opposto un organo molto fragile. Le …

Voce maschile e muta paradossa

Definizione Per muta paradossa si intende il mantenimento da parte della voce, nell’adolescente o nell’adulto, delle qualità percettive tipiche dell’infanzia, nonostante si sia completata la maturazione organica dell’organo vocale e il soggetto abbia raggiunto la maturità sessuale. Il paradosso sta proprio in questo: una voce bambina nel corpo di un adulto. La muta paradossa maschile …